In questi giorni di Mezza Estate mi fermo a riflettere… sulla scuola e la recente proposta della Lega Nord: Inserire il dialetto e tradizioni locali nelle scuole.
Mi viene da riflettere… ma la Lega conosce i problemi reali della scuola italiana?
Molto bella la lettera di Claudio Magris pubblicata sul Corriere della Sera rivolta alla Gelmini, quest’ultima dice che si può prendere in considerazione la proposta della Lega… (che affermazione..!!!)
Riporto di seguito qualche stralcio della Lettera di Magris:
Dante e Verga? Basta. Mi son de Trieste
Ministro, cambiamo i programmi: «El moroso
de la Nona» al posto della Divina Commedia
La letteratura dovrebbe ad esempio essere insegnata soltanto su base regionale: nel Veneto, Dante, Leopardi, Manzoni, Svevo, Verga devono essere assolutamente sostituiti dalla conoscenza approfondita del Moroso de la nona di Giacinto Gallina e questo vale per ogni regione, provincia, comune, frazione e rione. Anche la scienza deve essere insegnata secondo questo criterio; l’opera di Galileo, doverosamente obbligatoria nei programmi in vigore in Toscana, deve essere esclusa da quelli vigenti in Lombardia e in Sicilia. Tutt’al più la sua fisica potrebbe costituire materia di studio anche in altre regioni, ma debitamente tradotta; ad esempio, a Udine, nel friulano dei miei avi. Le ronde, costituite notoriamente da profondi studiosi di storia locale, potrebbero essere adibite al controllo e alla requisizione dei libri indebitamente presenti in una provincia, ad esempio eventuali esemplari del Cantico delle creature di San Francesco illecitamente infiltrati in una biblioteca scolastica di Alessandria o di Caserta.
Per quel che riguarda la Storia dell’Arte, che Michelangelo e Leonardo se lo tengano i maledetti toscani, noi di Trieste cosa c’entriamo con il Giudizio Universale? E per la musica, massimo rispetto per Verdi, Mozart o Wagner, che come gli immigrati vanno bene a casa loro, ma noi ci riconosciamo di più nella Mula de Parenzo, che «ga messo su botega / de tuto la vendeva / fora che bacalà».
Grande Magris che con grande ironia riesce sempre a colpire nel segno!!!
Speriamo che la Gelmini non si lasci influenzare dalle strabilianti e Fantasiose idee verdi… e che continui ad intonare Fratelli d’Italia!!!!!